La Mostra
Gli Eventi
Gli Artisti
  Augusto Murer
  Olivier Messiaen
  Mario Rigoni Stern
 
 
 
 
   
   
   
   
 
 
 
 
 
 

Ci sono artisti che più di altri rappresentano con il loro lavoro il luogo d'origine, l'ambiente e la cultura del posto in cui sono nati ed hanno lavorato; è il caso di A. Murer, artista tra i più autorevoli rappresentanti del realismo italiano, che ha saputo trarre dai tronchi d'albero dei suoi monti forme e figure per rappresentare i suoi sentimenti e lo spirito della sua gente.

Murer è dunque un artista di montagna nel senso più autentico perché si è alimentato culturalmente del suo ambiente al quale peraltro è rimasto sempre fortemente legato.

Murer trasforma la materia in opere narranti: i suoi legni trasudano fatica, sangue, libertà e orgoglio, orgoglio di appartenere alle comunità montane.

Attraverso una scelta mirata delle opere, la mostra indaga questo aspetto dell'artista, guidando il visitatore lungo un percorso che lo porta a cogliere i messaggi che provengono dagli echi dei monti e a percepire il sapore vitale dei boschi. Un artista che è testimone di un ambiente patriarcale, di un'aristocrazia arcaica, saturo di antiche tradizioni legate alla montagna.


Allestimento
L'allestimento della mostra prevede due sezioni in cui le opere raccontano il percorso esistenziale vissuto dall'artista.
Il visitatore entra nella prima sezione dedicata all' esperienza della guerra, per passare poi alla seconda sezione che affronta il tema della rinascita.
Il colore rosso segue le opere come un incalzare di sentimenti cambiando tonalità man mano che si segue il percorso della mostra.
Oltre alle sue opere, trovano spazio quelle di altri due artisti che hanno testimoniato mediante altre forme d’arte le medesime esperienze. Nello specifico, le opere di Murer saranno accompagnate dai testi di M.Rigoni Stern, scrittore che ha sempre vissuto tra le montagne e che, come il nostro artista, ha trovato nell’amore per la natura la forza per superare le difficoltà della vita traendo ispirazione per la sua arte.
La musica sarà un elemento costante durante la mostra; i brani scelti appartengono al compositore francese Olivier Messiaen che, pur vivendo in un ambiente diverso, trova nella natura un punto di contatto con gli altri due artisti. Lo studio della natura e, in particolare, dell'ornitologia, è stato uno degli elementi principali nella sua ricerca musicale.
A questi due artisti saranno dedicate due serate monografiche a Palazzo Foscolo.